CARNE

CARNECARNE.

LA CARNE.

E’ dimostrato che chi si nutre spesso carne  è più aggressivo di chi predilige i vegetali e l’uomo non è adatto per assimilarne grandi quantitativi.

Il nostro apparato digerente non è fatto per assimilare la carne, non è come quello dei carnivori, è molto simile a quello delle  scimmie che sono prevalentemente vegetariane.

I carnivori come leoni dormono tantissimo per digerire.

Quando ci alimentiamo con carne , mangiamo pur sempre un cibo che è già in putrefazione: esso di fatto contiene 2 enzimi comunemente chiamati Putrescina e Cadaverina che entrano in attività immediatamente dopo la morte dell’ animale per decomposizione. Nella carne vi è inoltre la presenza di acido urico; noi umani, a differenza degli animali carnivori, non abbiamo un enzima chiamato  allantoina, capace di trasformarlo in un liquido innocuo che viene espulso attraverso l’ urina.

L’ acido urico provoca nell’uomo notevoli danni; se la sua presenza nel sangue supera determinati livelli  la situazione diventa patologica e prende il nome di iperuricemia. Siccome le sostanze contenute nell’acido urico (gli urati) si sciolgono assai difficilmente, l’unica possibilità che ha il sangue di liberarsene è quella di depositarli in alcuni tessuti sotto forma di minuscoli aghi detti UMS (cristalli di urato monosodico).

Il deposito degli UMS può creare varie patologie, tra queste citiamo: sclerosi, indurimento e formazione di calcoli renali, biliari ed epatici. Si può anche depositare nelle cartilagini delle articolazioni, nei muscoli creando artriti, artrosi, reumatismi, gotta, sciatica, nevrite.

La carne non contiene solo acido urico ma anche purine, acido lattico (contenuto anche nei latticini con l’acido butirrico) che passano nel sangue acidificandolo.

Quando il sangue diventa troppo acido l’organismo per difesa, preleva i minerali alcalinizzanti (calcio, potassio, sodio e magnesio) dalle ossa, dai denti e dalle cellule di tutti i tessuti.

Il risultato di questa alterazione del PH può causare varie patologie, tra esse la più frequente è l’osteoporosi.

Al contrario, la maggior parte di frutta e verdura fresche, come l’arancia o la pesca, non sono cibi acidi, anche se di sapore è acidulo, perché non c’è un rapporto diretto tra il sapore di un alimento e la reazione chimica che questi ha nell’organismo.

I frutti sono ricchi si sostanze medicamentose naturali, tra cui spiccano alcuni acidi organici: l’acido citrico ( specialmente nel limone e nel ribes nero), l’acido malico ( prugna, ribes, mela), l’acido  tartarico, che, una volta metabolizzati, non si comportano come acidificanti, ma addirittura come mineralizzanti.

Combinandosi  con metalli, danno subito luogo a sali minerali, carbonati e citrati, che hanno il potere di fluidificare il sangue, oppure vengono ossidati nel sangue dando luogo ad anidride carbonica, che come gas viene espulso dai polmoni.

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2 risposte a CARNE

  1. Erminio Ghidoli scrive:

    Buongiorno, mi chiamo Erminio Ghidoli ho 62 anni,attualmente sono iniziati i primi problemi di gotta, dopo vari esami , con il mio medico siamo arrivati a questa conclusione.
    Quello che avete scritto l’ho trovato molto interessante, e Vi sarei grato se poteste consigliarmi un libro, oppure dove posso documentarmi sui cibi da evitare.
    Grazie mille
    Erminio Ghidoli

  2. Natalia scrive:

    Buongiorno Erminio,
    un bellissimo libro è “The China Study” e’ stato da poco tradotto in italiano.
    Comunque ci sono alimenti che ti possono aiutare molto: il succo di limone a digiuno il mattino , il succo di mela durante il giorno, l’ aglio, impacchi di foglie di geranio sulle parti gonfie e doloranti…..
    Un caro saluto.
    Natalia

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