LISCIVA

LISCIVALISCIVA.

LISCIVA: Come fare la lisciva.
dal sito “STRIE-DETERSIVI FAI DA TE” :
(- Difficoltà = Media-)
Ingredienti per alcune bottiglie.

 
 
Preparazione della lisciva fatta in casa:

• Setacciare della buona cenere (di legna! Non carbonella o affini);
• Disporla in una grossa pentola (espressamente destinata a questo uso) e aggiungere acqua in rapporto di 1 cenere – 5 acqua (io metto 5 bicchieri di cenere setacciata e 25 di acqua). Per esperienza non fate il contrario (prima l’acqua e poi la cenere) perché la lisciva risulta più torbida;
• Portare ad ebollizione a fuoco lento, mescolando di frequente;
• Far bollire circa 1 ora e mezza, 2 ore (dipende dalla quantità di acqua). E’ consigliabile a fine cottura assaggiare giusto una goccia posandola sulla punta della lingua: se pizzica appena la lisciva è pronta. Non eccedere nella bollitura in quanto diverrebbe troppo forte ed aggressiva per la pelle e l’ambiente;
• Lasciare raffreddare e decantare (magari la notte…). La parte solida si depositerà sul fondo, il liquido risulterà limpido e chiaro;
• Preparare un recipiente con qualche straccio di cotone pulito teso sopra. Versare la lisciva nel recipiente filtrandola e cercando di mantenere separate la parte solida dalla liquida. Se necessario ripetere l’operazione;
• Versare la parte liquida (lisciva) in bottiglie di plastica. Si conserva anche per anni.
• La pasta potete metterla in un vasetto e usarla come pasta lavamani, per lavare i piatti, i lavelli etc.

La lisciva è utilizzabile sia per il bucato a mano sia per quello in lavatrice.
Io la uso in lavatrice, con una pallina dosatore… una bella soddisfazione!

Non allarmatevi se inizialmente alcune macchie compariranno improvvisamente: ricordate dei coprimacchia presenti nei detersivi chimici.
Le macchie ostinate possono essere pretrattate con sapone di marsiglia la sera prima, sbattute così in lavatrice e poi lavate col resto del bucato… e se rimane ancora qualche macchia potete sempre considerarla come “medaglia per la salvaguardia dell’ambiente, della vostra salute e della salute e libertà del vostro portafoglio”…

Il sapone di marsiglia è alcalino – basico come la lisciva, per cui possono essere usati insieme.

Pare che la lisciva possa essere anche usata (diluita) per lavarsi i capelli o per l’igiene…

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5 risposte a LISCIVA

  1. lucia scrive:

    la sto provando da alcune settimane su tessuti sintetici e di cotone coloratissimi e bianchi direi che è ottima,non so con le lane..

  2. Natalia scrive:

    Io la uso anche su maglioni di shetland aggiungendo una puntina di lanolina (si compera nei negozi bio, come trattamento per la lana) rimangono morbidissimi.
    Anche in lavastoviglie è ottima.
    😉

  3. maria scrive:

    Ciao, complimenti per il sito!!!!Secondo te la lisciva si potrebbe usare per i pannolini lavabili? Io ne ho sia in cotone sia in tessuto tecnico, tutti con esterno in PUL, di solito alterno lavaggi con (costoso) detersivo ecobio a 40 e 60 gradi, raramente ( in caso di prolungata permanenza nel bidoncino ) aggiungendo poco percarbonato e non ho mai avuto problemi…mi ispira l’idea di liberarmi del detersivo comprato ma sicuramente non posso fare quello con il sapone di marsiglia perchè da problemi di ceratura…altra domanda: è proprio indispensabile una pentola dedicata??

  4. Natalia scrive:

    Ciao Maria,
    secondo me puoi usare benissimo la lisciva, è un ‘detersivo’ molto delicato, io mi lavo anche i capelli diluendola in 3 parti di acqua, lavo lana e seta.
    Non c’è bisogno di una pentola dedicata usa pure quella che hai….è detersivo !!!
    Buon lavoro. 😉
    Natalia

  5. MERI FRANCIA scrive:

    me lo diceva sempre il mio papà, che ai suoi tempi si lavava usando questo metodo, vorrei provarlo anche io. grazie per avermelo fatto ricordare

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