CACHI

CACHI.

CACHI

CACHI.

In autunno, uno degli alberi più belli, l’albero di cachi: uno scheletro ricoperto di piccole “zucche”.

CACHI.

La sua coltivazione è una delle più antiche e risale a circa 2.000 anni fa ad opera dei contadini cinesi.

Detto Mela d’Oriente, fu definito dai cinesi l’Albero delle sette virtù: vive a lungo; dà una grande ombra; dà agli uccelli la possibilità di nidificare fra i suoi rami; non è attaccabile da parte dei parassiti; le sue foglie giallo-rosse in autunno sono decorative fino ai geli; il legno dà un bel fuoco; e la settima virtù consiste della ricchezza in sostanze concimanti il terreno per la caduta dell’abbondante fogliame.

Le prime coltivazioni di cachi in Italia risalgono ai primi anni del ‘900 e il primo albero sembra fosse nel giardino di Boboli a Firenze.

Il frutto rappresenta un ottimo espediente per iniziare al meglio l’autunno, è considerato molto energetici grazie agli zuccheri contenuti con proprietà lassative, diuretiche ed epatoprotettive.

Ricchissimi di potassio, fosforo, magnesio, calcio e sodio oltre che vitamina C, beta-carotene (precursore della vitamina A)

Depurativo per fegato, milza e pancreas

Anche la pelle riceve benefici dall’assunzione dei cachi; infatti la presenza di vitamina C e di licopene aiuta la pelle a rimanere elastica e tonica, rallenta l’invecchiamento delle cellule e rendono questo frutto indicato per chi soffre di acne, infiammazione della prostata, bambini, anziani e donne con ciclo mestruale doloroso.

 

 

 

CACHI – Alimentazione Consapevole –  energetici, lassativi, diuretici, depurativi, contro l’invecchiamento, l’acne, infiammazione della prostata, e ancora.

 

 



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